Per chi si ritrova improvvisamente in una situazione di precarietà o ha perso il lavoro, esistono diversi canali ufficiali e strumenti di supporto economico e professionale attivi nel 2026. 

Ecco i passi fondamentali da compiere per chiedere aiuto e attivare le tutele previste:

1. Richiedere il sostegno al reddito (NASpI) 

Se il rapporto di lavoro subordinato è cessato involontariamente (licenziamento o scadenza contratto), è possibile richiedere la NASpI 2026

  • Requisiti: Almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni.
  • Tempistiche: La domanda va presentata telematicamente sul Sito INPS entro 68 giorni dalla cessazione.
  • Importo 2026: Il massimale mensile è stato aggiornato a 1.584,70 euro

2. Attivare il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) 

Per chi non ha diritto alla NASpI o cerca una riqualificazione, il programma SFL offre un’indennità di 350 euro mensili (per un massimo di 12 mesi) legata alla partecipazione a corsi di formazione. 

  • Procedura: È necessario iscriversi al portale INPS e firmare il Patto di Attivazione Digitale (PAD).
  • Obiettivo: Supportare economicamente il lavoratore durante il periodo di formazione e orientamento. 

3. Rivolgersi ai Centri per l’Impiego (CPI) 

Centri per l’Impiego sono il punto di riferimento pubblico per l’orientamento professionale. ClicLavoro VenetoClicLavoro Veneto

  • DID: Presentare la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (spesso contestuale alla domanda NASpI) per acquisire formalmente lo stato di disoccupazione.
  • Patto di Servizio: Concordare un percorso personalizzato di ricerca attiva o riqualificazione. 

4. Assistenza Legale e Sindacale

In caso di licenziamenti irregolari o mancati pagamenti, è fondamentale consultare:

  • Patronati e Sindacati: Forniscono assistenza gratuita o a costi agevolati per l’invio delle pratiche INPS e la tutela dei diritti contrattuali.
  • Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL): A cui rivolgersi per denunciare irregolarità nel rapporto di lavoro tramite gli Uffici Territoriali

5. Supporto Psicologico e Sociale

La precarietà può avere un forte impatto sul benessere mentale. 

  • Psicoterapia Aperta: Esistono reti come Psicoterapia Aperta che offrono tariffe sociali per chi vive l’incertezza lavorativa.
  • Bonus Sociali: Verificare l’accesso a misure della Legge di Bilancio 2026, come il bonus bollette o la Carta Acquisti, in base al proprio ISEE.