Se ti trovi improvvisamente in una situazione di difficoltà economica (povertà emergente), è fondamentale muoversi su due canali paralleli: quello 

istituzionale (Comune e INPS) e quello della solidarietà territoriale (Caritas e associazioni).

Ecco i passi concreti da seguire nel 2025-2026:

1. Ottenere l’ISEE aggiornato

Il primo passo indispensabile è richiedere l’ISEE 2025 (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) presso un CAF o un Patronato. In caso di perdita improvvisa del lavoro o calo drastico del reddito rispetto a due anni prima, richiedi l’ISEE Corrente, che rispecchia la tua situazione attuale e ti permette di accedere subito ai bonus. 

2. Canali Istituzionali: Bonus e Sussidi

  • Assegno di Inclusione (ADI): Se nel nucleo familiare ci sono minori, disabili o over 60, puoi richiedere l’ADI tramite il sito INPS o un Patronato.
  • Supporto Formazione e Lavoro (SFL): Per chi non ha i requisiti ADI ma è “occupabile”, è previsto un contributo di 350-500 euro mensili legati a percorsi di formazione.
  • Carta “Dedicata a Te”: Una carta prepagata da 500 euro per la spesa alimentare e beni di prima necessità, destinata a nuclei con ISEE sotto i 15.000 euro (erogata automaticamente in base alle graduatorie comunali).
  • Bonus Bollette: Se l’ISEE è entro le soglie previste (solitamente 9.530€ o 15.000€ per famiglie numerose), lo sconto su luce e gas viene applicato automaticamente in bolletta.

3. Servizi Sociali del Comune

Contatta il Segretariato Sociale o il Punto Unico d’Accesso (PUA) del tuo Comune di residenza. Gli assistenti sociali possono attivare: 

  • Sostegni economici straordinari per affitto o bollette arretrate.
  • Bandi locali specifici per l’emergenza abitativa o la povertà relativa.
  • Esenzioni per mense scolastiche o tasse comunali. 

4. Rete della Solidarietà (Aiuto Immediato)

Se le tempistiche burocratiche sono troppo lunghe, rivolgiti alle organizzazioni del terzo settore:

  • Centri di Ascolto Caritas: Sono spesso il primo punto di approdo. Offrono ascolto, orientamento e aiuti materiali (pacchi alimentari, vestiario, accesso alle mense di fraternità). Trova il centro più vicino sul sito della Caritas Italiana.
  • Empori della Solidarietà: Supermercati speciali dove si può fare la spesa gratuitamente tramite una tessera a punti assegnata in base al bisogno.
  • Banco Alimentare e San Vincenzo: Associazioni presenti capillarmente sul territorio per il supporto alimentare quotidiano. 

5. Supporto Psicologico e Salute

La povertà emergente è un trauma. Puoi richiedere il Bonus Psicologo 2025, che offre fino a 1.500 euro per sedute di psicoterapia a chi ha un ISEE inferiore a 50.000 euro.