Il cambio di paradigma si rende necessario… non più predominanza della Ragione, della competività estrema, della performance eccessiva, della produttività e dell’efficienza ad ogni costo, ma ri-valorizzazione di Emozioni, Empatia e del Sentire che, scaturendo in gran parte dalle Fragilità, ribaltano il concetto di inutilità delle stesse Fragilità.
La Ragione, se presuntuosa nella determinazione della Verità, può condurre a commettere errori a volte irreversibili, come già dimostrato in differenti fasi della storia umana, poichè agice da forza catalogatrice, incapace di cogliere le molteplici sfumature propire dell’Animo Umano.
Sì.. la Ragione non è infallibile, anzi… slegata dal Cuore, fonte delle Emozioni e sede della nostra Essenza, può arrecare danni seri alla nostra preziosa, seppur breve, Esistenza.
La Ragione che trascuri le Fragilità Umana, anzi catalogandole come errori, si rivela un pericolo per l’Uomo, essendo la stessa Fragilità la vera spinta verso il miglioramento personale e civile.
Riconosere le Fragilità ed al contempo studiarle, comprenderle, sostenerle e valorizzarle non può che giovare al genere Umano, determinando una riduzione dei livelli di Sofferenza ed un benessere maggiormente diffuso. Pertanto, le Fragilità si esprimano come la nostra vera Forza.
Esempi su tutti si rilevano palesemente nelle attività sportive, laddove diversi atleti resi fragili da infortuni o malattie migliorano addirittura la loro performance siuccessivamente al manifestarsi delle stesse fragilità.
Ma perchè mai? Nella Sofferenza e nelle Fragilità risiede il potere incontrastato di condurre la Persona alla sua Essenza, fonte vera di Forza inarrestabile.
E l’Essenza ha il potere intrinseco di condurre all’Umanità, nel senso figurato di sentimento di solidarietà, altruismo, benevolenza, generosità e, quindi, infine, al cambio di paradigma dalla Ragione alle Emozioni.
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